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Testatika si basa sulla Serpentina di Schietti.L’elettrodomestico che produce acqua potabile ed energia pulita gratis.Il fatto che venga boicottato da decenni è la  prova del complotto globale per causare guerra, povertà e cambiamento climatico


Testatika può funzionare per decenni senza bisogno di ricarica come un orologio perpetuo di Zamboni. L’unica differenza sostanziale è la maggiore potenza delle pile a secco. Il modello nella foto raggiunge i 3 kwh.

Come costruire Testatika, il motore free energy della Serpentina

.Testatika è un famoso motore free energy che utilizza energia elettrostatica.


L’elettropendolo di Zamboni, il primo motore perpetuo elettrostatico della storia. Zamboni è l’inventore delle pile a secco, dell’orologio elettrico e del motore perpetuo elettromagnetico. L’elettropendolo nella foto funziona ininterrottamente da oltre 150 anni.

L’inventore del motore elettromagnetico perpetuo fu Zamboni. Nel suo motore l’energia elettrostatica viene condensata con le pile a secco e trasformata in una carica magnetica di polarità respingente che fa oscillare un piccolo pendolo, dandogli una spinta ogni volta che si avvicina.

Una macchina di Wimhurst e 2 bottiglie di Leyda simili ad alcuni componenti di Testatika

Da un’analisi delle immagini si deduce che Testatika sia composto principalmente da una macchina simile a quella di Wimhurst che carica energia elettrostatica in 2 condensatori simili a delle bottiglie di Leyda.

Una foto del 1984 in cui Paul Baumann mostra il funzionamento del suo motore. In internet è possibile anche trovare il suo indirizzo, ma non sembra sia disponibile a dare spiegazioni più dettagliate o a vendere alcuni esemplari del suo motore. La prova del funzionamento di Testatika è l’orologio di Zamboni.

Si deduce che parte dell’energia elettrostatica accumulata nei condensatori venga riutilizzata per far funzionare la macchina di Wimhurst che normalmente viene azionata da una manovella e parte invece serva per produrre l’energia elettrica che accende la lampadina.

Un particolare delle pile di Baumann che accumulano energia elettrostatica

Quindi i condensatori di Baumann producono più energia di quella che consumano per essere caricati.

I fili che partono dalle pile di Baumann che terminano direttamente nelle lampadine

I fili che accendono la lampadina partono direttamente dalle pile di Baumann. In che modo trasformino l’energia elettrostatica in energia elettrica per accendere le lampadine non sono in grado di dirlo, però nello schema con le istruzioni si vede che la carica elettrostatica viene fatta circolare attraverso alcuni strumenti e poi rientra nel condensatore.

In genere non è possibile usare direttamente l’energia elettrostatica perchè ha un alto numero di volt, ma un basso numero di ampere, però sembrerebbe che Baumann ci sia riuscito.

Una foto di un clone di Testatika che comprova il funzionamento.

In apparenza non vi è un consumo di elettroni o altre sostanze. Non vi sono nemmeno reazioni chimiche che modificano sostanze contenute nelle pile. Quindi l’energia è pulita e rinnovabile. Gli orologi perpetui di Zamboni hanno funzionato per decenni e non sono stati segnalati problemi di nessun tipo.

L’energia elettrostatica in natura si accumula durante i temporali nelle nubi e si scarica con i fulmini. La potenza di un fulmine è migliaia di volte superiore a quella di Testatika quindi al massimo qualcuno che ne costruisse un prototipo migliaia di volte più grande svilupperebbe la potenza di un fulmine.

Nikola Tesla fotografato vicino a uno dei suoi famosi condensatori di energia elettrostatica della potenza di milioni di volt, facilmente trasformabile in energia cinetica e quindi in corrente elettrica con il metodo di Zamboni.

Se il fenomeno dei fulmini avviene spontaneamente in natura senza consumare una fonte generatrice, chiunque può capire che possa essere facilmente riprodotto in laboratorio senza consumo di materie prime e che con motori come quelli di Zamboni, Tesla e Baumann sia possibile convertire l’energia elettrostatica in movimento ed energia elettrica.

Lo schema del circuito completo di Testatika.

Per ingrandire le immagini cliccaci sopra, cercando su Google è possibile trovare altre foto ed immagini e su You Tube è possibile trovare dei video.

Non ho costruito personalmente un esemplare di Testatika e non dispongo cloni di questo motore, la prova del suo funzionamento sono i condensatori di Tesla e gli orologi di Zamboni.

Alcuni orologi perpetui dopo 70-90 anni hanno dei problemi a causa della polvere o del consumo di parti meccaniche. Se si fermano spesso è sufficiente dare una spolveratina o sostituire le parti consumate dagli attriti. Non è difficile da capire. Se si alimentasse una vettura con l’energia di un motore perpetuo, dopo 50 mila chilometri andrebbero comunque sostituite le ruote. Quindi l’energia che alimenta Testatika è perpetua, mentre il motore ha bisogno di manutenzione.

La fisica ufficiale per negare il moto perpetuo sostiene che un motore per funzionare debba attingere energia da una fonte che gradualmente si consumi e quindi non essendo chiaro a quale fonte attingano i motori elettromagnetici e che cosa consumino, che i prototipi esibiti pubblicamente siano delle truffe. Però nel frattempo l’orologio di Zamboni continua a funzionare.

Testatika potrebbe essere il motore ideale per la Serpentina di Schietti, un elettrodomestico in grado di produrre acqua ed energia gratis.

In internet è possibile trovare altre foto e disegni che ingrandiscono ogni particolare del motore per facilitare la riproduzione

In internet in molti forum in tutto il mondo è stato provato che ci siano centinaia di ingegneri pronti ad intervenire contro chiunque cerchi di spiegare il funzionamento di motori perpetui suscitando l’impressione che il mondo scientifico si opponga alla free energy.

Di conseguenza molti temono che la free energy possa generare effetti pericolosissimi, ma non ci sono prove che Testatika possa causare danni e comunque qualcuno che cercasse di costruire un prototipo enorme verrebbe subito scoperto.

Ci sono innumerevoli prove invece dell’esistenza di un complotto globale per controllare il mondo attraverso il monopolio dei beni primari come l’acqua e l’energia.

Per ingrandire le istruzioni bisogna cliccarci sopra

Per facilitare la costruzioni di prototipi di Testatika servirebbe che qualcuno realizzasse un elenco dei singoli pezzi numerati, con la dimensione, il materiale di costruzione e le istruzioni per assemblarli.

Se si volesse produrre su grande scala energia con i motori elettrostatici secondo me andrebbero costruiti dei grossi impianti di prova per vedere se nei paraggi ci siano rischi per la salute o se provochino variazioni dannose per l’equilibrio del pianeta, ma in linea di massima non c’è nulla da temere.
Se provate ad immaginare la potenza di un ciclone tropicale con tempeste di vento e fulmini, non sarebbe mai possibile costruire impianti di simile potenza.

In altre parole certamente vanno pensati dei limiti alla produzione di energia da motori elettrostatici e capire fino a che punto non si registrino effetti collaterali indesiderati nei paraggi e nell’ecosistema globale.

Il motore di Schietti a pressione atmosferica.Con lo sforzo di risucchiare aria con una semplice pompa, si riesce a far risalire l’acqua fino a dieci metri come nei pozzi di Torricelli.A quel punto basta lasciarla ricadere nel pozzo e sfruttare il lavoro utile con una turbina idroelettrica. Per confutare il funzionamento del Motore di Schietti versione a pressione atmosferica si dovrebbero addurre queste prove: a) che l’acqua nei pozzi non risalga di dieci metri attratta dal vuoto a causa del peso dell’aria che esercita la pressione di 1 bar; b) che pompare acqua da un pozzo alto dieci metri richieda cento volte più forza che pomparla da dieci centimetri; c) che l’acqua cadendo da dieci metri eserciti la stessa forza che cadendo da dieci centimetri

Esistono oltre a Testatika altre decine di brevetti di moto perpetuo sfruttabile per produrre energia elettrica pulita, ma non esistono prove del loro funzionamento facilmente documentabili come nel caso dei motori elettrostatici che fanno funzionare da decenni orologi perpetui.

Quindi non è detto che i motori elettrostatici siano il metodo migliore per produrre energia elettrica, però chiunque può capire che funzionino e quindi che vengano boicottati.

La Nave di Schietti per produrre energia dal vento.
Gli impianti fissi per la produzione di energia eolica vengono osteggiati perchè deturpano il paesaggio, uccidono gli uccelli e hanno poca resa. Invece ci sono zone di mare in aperto oceano in cui il vento soffia costantemente per alcuni mesi all’anno che possono essere raggiunte con appositi impianti mobili collocati sulle mie navi.

Fra i tanti metodi per produrre energia elettrica con metodi tradizionali, c’è da sottolineare la Nave di Schietti in grado di recarsi in zone di oceano con venti costanti ed immagazzinare l’energia sotto forma di idrogeno o di aria compressa.

Se per un qualche motivo a me sconosciuto non fosse consigliabile produrre energia elettrica con motori perpetui, ma se l’intenzione fosse quella di produrre energia pulita, è evidente che verrebbe finanziata la produzione di energia elettrica con le mie navi o altri metodi come la geotermia, le onde, i venti di alta quota e il solare.

Invece non solo vengono boicottati i motori perpetui, ma anche le Navi di Schietti e gli altri metodi tradizionali, quindi inconfutabilmente si tratta di un complotto globale per generare guerra, povertà e cambiamento climatico producendo energia nel modo più costoso e inquinante possibile.

Scritto fra l’Ottobre e il Dicembre 2009 da Domenico Schietti
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