“Qualcuno ha detto che si nasce da soli e si muore da soli….però, se durante la vita facciamo anche di tutto per restare da soli,signori miei….siamo proprio degli stronzi!”
Gerry Calà
“Ciò che rende gli uomini socievoli è la loro incapacità di sopportare la solitudine e, in questa, se stessi.”
Arthur Schopenhauer (1788-1860), filosofo tedesco.
“La solitudine è come una lente d’ingrandimento se sei solo e stai bene stai benissimo, se sei solo e stai male stai malissimo.”
Gianni Copula (1974), scrittore italiano.
“Bisogna essere molto forti per amare la solitudine.”
Pier Paolo Pasolini (1922-1975), scrittore e regista italiano.
“L’arte ha bisogno o di solitudine, o di miseria, o di passione. E’ un fiore di roccia che richiede il vento aspro e il terreno rude.”
“Dio creò l’uomo, e non trovandolo abbastanza solo, gli donò una compagna per fargli meglio sentire la sua solitudine.”
Paul Valéry (1871-1945), poeta francese.
“Si resiste a star soli finché qualcuno soffre di non averci con sé, mentre la vera solitudine è una cella intollerabile.”
Cesare Pavese (1908-1950), scrittore italiano.
“La solitudine è il campo da gioco di satana.”
Vladimir Nabokov (1899-1977), scrittore americano.
“Se temete la solitudine, non sposatevi.”
Anton Pavlovic Cechov (1860-1904), narratore e drammaturgo russo.
L’unico modo di conservare la propria solitudine è di offendere tutti; prima di tutti coloro che si ama. (Emil Cioran)
Lo stare insieme è nello stesso tempo per noi essere liberi come nella solitudine, essere contenti come in compagnia. (Emily Bronte)
Se temete la solitudine non sposatevi. (Anton Cechov)
La solitudine è ascoltare il vento e non poterlo raccontare a nessuno. (Jim Morrison)
Tutto il problema della vita è dunque questo: come rompere la propria solitudine, come comunicare con gli altri. (Cesare Pavese)
È soprattutto nella solitudine che si sente il vantaggio di vivere con qualcuno che sappia pensare. (Jean Jacques Rousseau)
In solitudine un uomo può acquisire qualsiasi cosa, ma non un carattere. (Stendhal)
Vivo in quella solitudine che è penosa in gioventù, ma deliziosa negli anni della maturità. (Albert Einstein)
La solitudine è una condizione alla quale l’artista in genere è votato; non può dunque essere vissuta con dispetto, né diventare motivo di frustrazione. (Alberto Sughi)
La solitudine è una tempesta silenziosa che spezza tutti i nostri rami morti; e tuttavia spinge le nostre radici viventi più a fondo nel cuore vivente della terra vivente. (Kahlil Gibran)
La solitudine è una cosa senza la quale non si fa niente, senza la quale non si guarda più niente. (Marguerite Duras)
La solitudine significa anche: o la morte o il libro. Ma innanzi tutto significa alcol. (Marguerite Duras)
Rispetta il bambino. Non essere troppo il suo genitore. Non invadere la sua solitudine. (Ralph Waldo Emerson)
Solo in provincia si coltivano le grandi malinconie, il silenzio e la solitudine indispensabili per riuscire in uno sport così faticoso come il ciclismo. (Gianni Brera)
La solitudine è un tema portante di tutti i miei film. Amo molto la solitudine e la cerco, per questo poi si riflette nei miei lavori. (Francesco Nuti)
Sono cresciuta con la danza. E’ una dimensione dello spirito, mi dà allegria, mi ha sempre aiutato, anche nei momenti di solitudine. (Lorena Bianchetti)
Il sogno è bello in solitudine, stretto nella mani nude, magari sporche, magari dure, che quando le strofini fanno un rumore di cartone. Restate lì dove siete, Cormorani, nelle vostre Ludoteche, paninoteche, enoteche, emeroteche. Nelle vostre teche. (Margaret Mazzantini)
La solitudine sarebbe una condizione ideale se si potessero scegliere le persone da evitare. (Karl Kraus)
La solitudine o ci fa ritrovare o ci fa perdere noi stessi. (Roberto Gervaso)
La solitudine ci dà il piacere d’una grande compagnia: la nostra. (Roberto Gervaso)
Cerca la solitudine, ma col prossimo non mancare di carità. (Padre Pio)
La solitudine è per me una fonte di guarigione che rende la mia vita degna di essere vissuta. (Carl Gustav Jung)
Sono di sinistra se, di fronte alla solitudine di un’anziana malata, mi accorgo che anche la mia vita perde qualcosa; sono di sinistra se le rinunce di una famiglia di quattro persone rendono la mia più povera; sono di sinistra se vedo un bambino che muore di fame, e in quel momento è mio figlio, mio fratello piccolo. (Walter Veltroni)
La solitudine è il campo da gioco di satana. (Vladimir Nabokov)
Non sarà una risposta militare, ma l’isolamento civile e la solitudine morale a scoraggiare i nuovi terroristi. (Sergio Zavoli)
Il soggetto umano è cambiato: l’intimità e la solitudine hanno perduto il loro valore, le qualità individuali sono divenute sempre più di tutti, il singolo ricerca la collettività, la moltitudine, spesso parossistica musica, l’espressione del noi invece che espressione dell’io. (Roland Barthes)
Nella vita primitiva non vi è la presenza dell’arte; alcuna società costituita; e ciò che è peggio, la paura continua, il pericolo di una morte violenta; la vita dell’uomo è confinata nella solitudine, nella povertà, nella sporcizia, nella brutalità e infine la durata della vita è alquanto breve. (Thomas Hobbes)
Un buon matrimonio è quello in cui ciascuno dei due nomina l’altro custode della sua solitudine. (Rainer Maria Rilke)
Le opere d’arte sono di una solitudine infinita, e nulla può raggiungerle meno della critica. (Rainer Maria Rilke)
Fai conto di essere una maratoneta. Stai correndo con i tuoi amici e le tue amiche. A un certo punto capisci di avere una buona gamba, un bel passo, di poter andare più veloce, e allora decidi di seguire questa tua forza. Di convertirti al tuo talento. Dopo un po’ che corri, ti accorgi di aver staccato il gruppo. Ti giri e ti scopri sola. Loro sono indietro, tutti insieme che ridono, e tu sei sola con te stessa. Siccome non riesci a reggere questa solitudine, rallenti finché il gruppo ti raggiunge e, negando il tuo talento, fingi di essere come loro. Rimani nel gruppo. Ma tu non sei così, non sei come loro. Infatti anche lì in mezzo ti senti comunque sola. (Fabio Volo)
Bourne è un personaggio forte, un superuomo, ma anche pieno di problemi, di complessi e di crisi di coscienza. Un personaggio perfetto per il mondo di oggi, con la sua solitudine e la sua profonda umanità. (Matt Damon)
Sono talmente appagato dalla solitudine che il minimo appuntamento è per me una crocifissione. (Emil Cioran)
Non mi fa paura il tempo che passa, mi fa paura la solitudine. (Maria De Filippi)
Chi non ama la solitudine non ama neppure la libertà, perché si è liberi unicamente quando si è soli. (Arthur Schopenhauer)
La solitudine è fonte di felicità e di tranquillità dell’animo. (Arthur Schopenhauer)
All’uomo intellettualmente dotato la solitudine offre due vantaggi: prima di tutto quello di essere con sé stesso e, in secondo luogo, quello di non essere con gli altri. (Arthur Schopenhauer)
Ciò che rende socievoli gli uomini è la loro incapacità di sopportare la solitudine e, in questa, se stessi. (Arthur Schopenhauer)
La solitudine è la sorte di tutti gli spiriti eminenti: talvolta essi ne sospireranno, ma la sceglieranno sempre come il minore di due mali. (Arthur Schopenhauer)
Nel mondo non si ha altra scelta che quella tra la solitudine e la volgarità. (Arthur Schopenhauer)
Solitudine e ozio sono la rovina dei giovani. (Aleksandr Puskin)
Solitudine: Situazione di chi ha il difetto di dire la verità e di essere dotato di buon senso. (Ambrose Bierce)
Il dramma della vita moderna è questo: tutti cercano la pace e la solitudine. E per il fato stesso di cercarle, le scacciano dai luoghi dove si trovano. (Ennio Flaiano)
Sono una persona che sta molto sola; delle mie sedici ore di veglia quotidiane dieci almeno sono passate in solitudine. E non potendo, dopo tutto, leggere sempre, mi diverto a costruire teorie le quali, del resto, non reggono al minimo esame critico. (Giuseppe Tomasi di Lampedusa)
Ero un ragazzo cui piaceva la solitudine, cui piaceva di più stare con le cose che con le persone. (Giuseppe Tomasi di Lampedusa)
Il linguaggio parlato è per sua natura sciatto e impreciso. Non dà tempo di riflettere, di usar le parole con eleganza e raziocinio, induce a giudizi avventati e non fa compagnia perché richiede la presenza di altri. Il linguaggio scritto, al contrario, dà tempo di riflettere e di scegliere le parole. Facilita l’esercizio della logica, costringe a giudizi ponderati, e fa compagnia perché lo si esercita in solitudine. Specialmente quando si scrive, la solitudine è una gran compagnia. (Oriana Fallaci)
Aveva la bellezza di cui solo i vinti sono capaci. E la limpidezza delle cose deboli. E la solitudine, perfetta, di ciò che si è perduto. (Alessandro Baricco)
Io ti ho amato, André, e non saprei immaginare come si possa amare di più. Avevo una vita, che mi rendeva felice, e ho lasciato che andasse in pezzi pur di stare con te. Non ti ho amato per noia, o per solitudine, o per capriccio. Ti ho amato perché il desiderio di te era più forte di qualsiasi felicità. E lo sapevo che poi la vita non è abbastanza grande per tenere insieme tutto quello che riesce ad immaginarsi il desiderio. Ma non ho cercato di fermarmi, né di fermarti. Sapevo che lo avrebbe fatto lei. E lo ha fatto. È scoppiata tutto d’un colpo. C’erano cocci ovunque, e tagliavano come lame. (Alessandro Baricco)
L’arte ha bisogno o di solitudine, o di miseria, o di passione. È un fiore di roccia che richiede il vento aspro e il terreno rude. (Alexandre Dumas padre)
La solitudine la conosco bene, in generale io vivo di quella, anche perché se non facessi così starei male, come mi è capitato i primi tempi, durante i viaggi, ho imparato a farmela amica. (Tiziano Ferro)
La solitudine mette a dura prova la castità. (Luc de Clapiers marchese di Vauvenargues)
Credo che se usi la solitudine per i tuoi benefici non sei comunque solo. Perché impari e cresci. E’ grandioso. E’ un modo diverso di vivere e vede la vita. Imparare questo è stato molto importante per me. (Eva Herzigova)
L’ardente solitudine non annulla la possibilità degli amori. (Giovanni Papini)
Sono nato in una casa con 17 persone. Ecco perché ho questo senso della comunità assai spiccato. Ecco perché quando ci sono meno di 15 persone mi colgono violenti attacchi di solitudine. (Massimo Troisi)
E’ il periodo più bello della mia vita, perché ho scoperto la bellezza della solitudine. Non so come dire: amo stare per i cazzi miei. (Isabella Ferrari)
La solitudine è un valore che va allargato agli altri, condiviso. (Sean Penn)
Quando Giuseppe Mazzini, nella sua solitudine, nel suo esilio, si macerava nell’ideale dell’unità ed era nella disperazione per come affrontare il potere, lui, un uomo così nobile, così religioso, così idealista, concepiva e disegnava e progettava gli assassini politici. Questa è la verità della storia. (Bettino Craxi)
Abbiamo visto che l’intenso desiderio di una attività incessante era radicato nella solitudine e nell’ansietà. (Erich Fromm)
Se due persone che erano estranee lasciano improvvisamente cadere la parete che le divideva, e si sentono vicine, unite, questo attimo di unione è una delle emozioni più eccitanti della vita. È ancora più meravigliosa e miracolosa per chi è vissuto solo, isolato, senza affetti. Il miracolo di questa intimità improvvisa è spesso facilitato se coincide, o se inizia, con l’attrazione sessuale. Tuttavia, questo tipo di amore è per la sua stessa natura un amore non duraturo. Via via che due soggetti diventano ben affiatati, la loro intimità perde sempre più il carattere miracoloso, finché il loro antagonismo, i loro screzi, la reciproca sopportazione uccidono ciò che resta dell’eccitamento iniziale. Eppure, all’inizio, essi non lo sanno; scambiano l’intensità dell’infatuazione, il folle amore che li lega, per la prova dell’intensità del loro sentimento, mentre potrebbe solo provare l’intensità della loro solitudine. (Erich Fromm)
Dalla nascita alla morte, dal lunedì alla domenica, da mattina a sera, tutte le attività sono organizzate e prestabilite. Come potrebbe un uomo prigioniero nella ragnatela della routine ricordarsi che è un uomo, un individuo ben distinto, uno al quale è concessa un’unica occasione di vivere, con speranze e delusioni, dolori e timori, col desiderio di amare e il terrore della solitudine e del nulla? (Erich Fromm)
La donna, il più delle volte, non cede all’amore-passione che all’età in cui la solitudine non si teme più. Gli è che in realtà la passione è un deserto arido, una Tebaide ardente. (Anatole France)
Di tanto in tanto qualche chiesa, con in vetta il segno della croce, emergeva fra le capanne; e i monaci vi si recavano i giorni di festa per assistere alla celebrazione dei misteri e partecipare ai sacramenti. C’erano anche, proprio sull’orlo del fiume, case abitate da cenobiti che, chiusi ciascuno nella sua angusta cella, quella comune dimora eleggevano per meglio assaporare la solitudine. (Anatole France)
Non ho mai trovato il compagno che mi facesse così buona compagnia come la solitudine. (Henry David Thoreau)
[L'Europa] simile all’Angelus Novus di Klee, con la testa rivolta all’indietro, mentre il vento del progresso la trascina oltre [...] segnata dallo straniamento, dalla solitudine nella moltitudine, dal “nichilismo”, da esplosioni irrazionali di violenza individuale e collettiva, dai delitti “inspiegabili”, dalla diffusione su scala di massa della droga, dallo squadrismo calcistico, dal principio di tanti piccoli pogrom. (Giulio Tremonti)
La solitudine è per lo spirito ciò che il cibo è per il corpo. (Lucio Anneo Seneca)
Oggi vedo tanta generosità, nonostante la crisi. Ma c’è una condizione che fonda la solidarietà: come si può essere solidali se non a partire da una prossimità offerta e da una condivisione sperimentata? È l’individualismo a minare la solidarietà. Questa forma di solitudine genera in sequenza paura, chiusura, rifiuto dell’altro, specie se portatore di una diversità. Come purtroppo accade verso gli immigrati. (Dionigi Tettamanzi)
Alla mia età ho fatto il callo alla solitudine. Una solitudine, però, molto relativa, perché il lavoro riesce a riempire completamente la mia esistenza. (Alberto Sordi)
Mia soltanto è la patria della mia anima. Vi posso entrare senza passaporto e mi sento a casa; essa vede la mia tristezza e la mia solitudine ma non vi sono case: furono distrutte durante la mia infanzia, i loro inquilini volano ora nell’aria in cerca di una casa, vivono nella mia anima. (Marc Chagall)
Da questa soperchieria del morire prende corpo il pessimismo isolano, e con esso il fasto funebre dei riti e delle parole; da qui nascono i sapori cupi di tossico che lascia in bocca l’amore. Si tratta di un pessimismo della ragione, al quale quasi sempre s’accompagna un pessimismo della volontà. [...] Il risultato di tutto questo, quando dall’isola non si riesce o non si voglia fuggire, è un’enfatica solitudine. Si ha un bel dire – io per primo – che la Sicilia si avvia a diventare Italia (se non è più vero, come qualche savio sostiene, il contrario). Per ora l’isola continua ad arricciarsi sul mare come un istrice, coi suoi vini truci, le confetture soavi, i gelsomini d’Arabia, i coltelli, le lupare. Inventandosi i giorni come momenti di perpetuo teatro, farsa, tragedia o Grand-Guignol. Ogni occasione è buona, dal comizio alla partita di calcio, dalla guerra di santi alla briscola in un caffè. (Gesualdo Bufalino)
Quell’istinto ispirato dall’alto che costituisce il genio non vive che nella indipendenza e nella solitudine. (Ugo Foscolo)
La solitudine no che non è un affare, ti fa credere di risparmiare e invece non è che uno sperpero, di stagioni inutili e anni andati via davanti al calendario… e la colpa è soltanto mia. (Samuele Bersani)
Benché inglobati e trascinati senza reliquie dalla folla innumerevole dei loro consimili essi soffrono e si trascinano in una opaca e intima solitudine, e in solitudine muoiono e scompaiono, senza lasciar traccia nella memoria di nessuno. (Primo Levi)
L’amore è l’unica risposta alla solitudine. (Madre Teresa di Calcutta)
Dopo tante antiche e recenti disillusioni, qualcuno può essere tentato di raccogliersi nella propria solitudine e rifiutare l’offerta di nuove amicizie; ma io dico che deve battersi contro questa amara e pericolosa tentazione. (Don Carlo Gnocchi)
Perché la solitudine talvolta è la migliore compagnia, | E un breve esilio rende dolce il ritorno. (John Milton)
Certi momenti ho bisogno di silenzio e di solitudine | Certi altri ho bisogno di compagnia e di amore | Certi momenti ho bisogno di musica | a tutto volume Certi momenti ho bisogno di musica… | Ma di abbassare il volume | certi momenti ho bisogno di scrivere | certi momenti ho bisogno di leggere | certi momenti ho bisogno di parlare | di sfogarmi, di dominare | di agir e, di far e di sostituirmi a dio, al destino | e di modificare | certi altri ho bisogno di stare zitto | di ascoltare | di non agire | di non interferire | di lasciar perdere. (Vasco Rossi)