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biocarburante

Il biocarburante prende il volo. Per la prima volta nella storia dell’aviazione un Boeing 747 decolla inquinando meno…forse ed affamando il mondo di sicuro!!!

Lo ha fatto l’olandese Klm. Ieri l’aereo è decollato dall’aeroporto di Amsterdam con 40 passeggeri per un volo di un ora. A bordo c’era anche ilDirettore del Wwf Olanda:

Consente di ridurre le emissioni di gas a effetto serra del 60-80% rispetto al cherosene convenzionale, quindi un grosso passo avanti. Non danneggia le foreste e non è stato prodotto a discapito della catena alimentare”.

Il biodiesel in questione è realizzato da una società di Seattle, negli Stati Uniti, a partire da una pianta erbacea, la camelina. Questo biocarburante alimentava al 50% uno dei 4 reattori del Boeing.

Fonte: Euronews

Molti esperti imputano però l’aumento dei prezzi degli alimenti alla conversione dei terreni agricoli, passati a produrre biocarburanti. L’idea di fondo di questa teoria è che aumentando le terre coltivabili destinate ai biocarburanti si faccia decollare il costo dei cereali destinati all’uomo. In altre parole, la questione si riassume in un interrogativo: è meglio alimentare le automobili o sfamare gli esseri umani?

La risposta a questa domanda diventa ancora più inquietante se si considera che i cereali destinati agli esseri viventi sulla terra devono essere ripartiti tra uomini e bestie.

La Fao delle Nazioni Unire ha affrontato questo tema in uno studio pubblicato nel 2006 e intitolato “Livestock’s Long Sha-dow: Environmenral Issues and Options”. Da tale rapporto risulta che nel solo 2002 sono diventati mangimi per il bestiame 670 milioni di tonnellate di cereali, pari più o meno a un terzo della produzione globale di cereali. Il punto è che sempre più terra coltivabile del pianeta è adibita alla coltivazione di mangimi per gli animali, il che significa che di conseguenza sempre meno terra è riservata alla produzione di cereali per l’alimentazione umana e tutto ciò influisce negativamente sul prezzo degli alimenti accessibili ai più poveri del pianeta.

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